Un viaggio a occhi chiusi.

Oggi scrivo di un tempo che mi sono voluta prendere e sentivo di aver guadagnato già molti mesi fa. Ero a Milano, immersa in un azzurro carta da zucchero come era tanto che non vedevo. Piccoli bagliori dorati e materia allo stato puro, questo ho sentito non appena un sorriso mi ha accompagnato al mio... Continue Reading →

Salire, sino alla vetta.

Scalare una montagna a piccoli passi, perché la salita sarà lunga e lungo strada le forze caleranno. Ma questi piccoli passi come devono essere? Quando partire? Cosa portare? Con chi condividere il viaggio? Mi basterò da sola?E' un po' che ci penso. Siccome più ci sto su, più riesco a trovare altri punti interrogativi ho... Continue Reading →

La verità sorprende.

Casadonna Reale La porta è piccola, di legno e aperta per me. Ci arrivo come fossero gli ultimi metri di una maratona, con l’ossigeno giusto per pochi passi misurati. Grazie a Dio ce l’ho fatta e me la gusto. Mentre scodinzolo felice per togliermi la neve di dosso, gli occhi cercano il fuoco del camino... Continue Reading →

Domani è rosso.

Ho letto "niente a senso in assenza di equilibrio". Stimo il senso di chi lo ha scritto, ma so che è sempre un po' troppo di ... e un po' poco di altro. Non è mai tutto al posto giusto e soprattutto mai al momento giusto. Intanto corri, ci provi ancora perché oggi è meglio... Continue Reading →

Tutto in una fetta.

Arancione, bella tondetta, caparbia ma poi così soffice. Impossibile pensare che qualcosa di così vicino alla consistenza di una nuvola possa essere prima così forte e austera. Eppure è così.  A volte bisogna saperci fare, saper prendere dal lato giusto delle cose. Il momento è evidentemente importante, così come la compagnia. Capita così che una... Continue Reading →

Rossa di stupore.

Sto tornando a casa dopo tanti giorni lontano. Fuori la vita é andata avanti da sola, senza sapere quello che stavo facendo. Ed è davvero tanto quello che ho fatto. Ne sento la fatica, ma ancora non lo so spiegare. Sento che è stato giusto perché ne avevo bisogno. Dentro sento il peso di emozioni... Continue Reading →

Aspettare, per esserci.

Il tempo, il mio e degli altri. Come smettere di pensare che non sia eterno? Come accettare che sia già andato? Come esserci e basta? Il fatto è che non lo so o non voglio saperlo fino in fondo. Piano piano, piccoli gesti precisi e misurati, tanta pazienza, curiosità infinita per questa cosa nuova e... Continue Reading →

5 minuti, pochi ma tutti per me!

Alzarsi, piano piano, un po' alla volta fino a che il respiro è pieno. Camminare a piedi scalzi. Caldo e freddo. Pochi rumori, il telefono è spento e l'acqua scorre calda sotto la doccia. Cotone morbido e profumo di caffè. Ommioddio, ho proprio bisogno di nulla, vuoto, zero pensieri, solo tempo e tutto per me.... Continue Reading →

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